mercoledì 30 settembre 2015

PREGHIERA PER LA LIBERTÀ

Per favore, adesso prendetevi un momento di pausa, chiudete gli occhi e sentite tutto l’amore che irradia dal cuore. Voglio che vi uniate tenendo le mie parole nella mente e nel cuore, per sentire una forte connessione d’amore. Diremo insieme una preghiera speciale, per sperimentare la comunione con il Creatore.

Concentrate l’attenzione sui polmoni, come se solo essi esistessero. Sentite il piacere di espanderli per esaudire il più grande bisogno del corpo umano: respirare.

Fate un respiro profondo e sentite l’aria che vi riempie il petto. Sentite che l’aria è l’amore, soltanto amore. Riempite i polmoni finché il corpo avrà la necessità di espellere l’aria.

Quindi espirate e sentite di nuovo il piacere. Ogni volta che soddisfiamo un bisogno del corpo, proviamo piacere. Respirare è molto piacevole.
Solo respirare è già sufficiente per essere felici, per godersi la vita. Essere vivi, il piacere di sentire l’amore.

Preghiera per la Libertà

Oggi, Creatore dell’Universo, ti chiediamo di venire a noi, per condividere con noi una grande comunione d’amore. Sappiamo che il tuo vero nome è Amore, che essere in comunione con te significa condividere la stessa vibrazione, la stessa frequenza che tu sei, perché tu sei l’unica cosa che esiste nell’universo.

Oggi aiutaci ad essere come sei tu, ad amare la vita, a essere vita e amore. Aiutaci ad amare come tu ami, senza condizioni né aspettative, senza obblighi e senza giudizi. Aiutaci ad amare e ad accettare noi stessi senza giudicarci, perché ogni volta che ci giudichiamo ci troviamo colpevoli e proviamo il bisogno di essere puniti.

Aiutaci ad amare in modo incondizionato tutto ciò che hai creato, specialmente gli altri esseri umani e soprattutto quelli che vivono accanto a noi, tutti i nostri parenti e le persone che cerchiamo di amare. Perché se rifiutiamo loro rifiutiamo noi stessi e rifiutando noi stessi rifiutiamo Te.
Aiutaci ad amare gli altri così come sono, senza condizioni. Aiutaci ad accettarli senza giudicarli, perché se li giudichiamo li troveremo colpevoli e vorremo punirli.

Oggi, purifica i nostri cuori da tutti i veleni emotivi, libera la nostra mente da ogni giudizio, così che possiamo vivere in pace e amore.
Oggi è un giorno speciale. Oggi apriamo di nuovo i nostri cuori all’amore, così da poterci dire l’un l’altro: “ Ti amo”, senza nessun timore, ed essere convinti delle nostre parole.

Oggi ci offriamo a te. Vieni a noi, usa la nostra voce, i nostri occhi, le nostre mani e i nostri cuori per infonderci una comunione d’amore con tutti.

Tratto dal libro di Don Miguel Ruiz “I Quattro Accordi

domenica 1 dicembre 2013

Parlaci dell'amore

L'Amore

 

Allora Almitra disse: Parlaci dell'Amore.Ed egli sollevò il capo e guardò i presenti, e una gran pace discese su di loro.Egli parlò a gran voce:

 

Quando l'amore vi fa cenno, seguitelo,Benché le sue strade siano aspre e scoscese.E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui,Benché la spada che nasconde tra le penne possa ferirvi.E quando vi parla, credetegli,Anche se la sua voce può mandare in frantumi i vostri sogni come il vento del nord lascia spoglio il giardino.

 

Perché come l'amore v'incorona così vi crocifigge. E come per voi è maturazione, così è anche potatura.E come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri che fremono al sole,Così discenderà alle vostre radici che scuoterà dove si aggrappano con più forza alla terra.Come fastelli di grano, vi raccoglierà.Vi batterà per denudarvi.Vi passerà al crivello per liberarvi dalla pula.Vi macinerà fino a farvi farina.Vi impasterà fino a rendervi malleabili.E poi vi assegnerà al suo fuoco sacro, perché possiate diventare il pane sacro per il banchetto divino.

 

Tutto questo farà in voi l'amore, affinché conosciate i segreti del cuore, e in quella conoscenza diventiate un frammento del cuore della Vita.Ma se avrete paura, e cercherete soltanto la pace dell'amore ed il piacere dell'amore,Allora è meglio che copriate le vostre nudità, e passiate lontano dall'aia dell'amore,Nel mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutto il vostro riso, e piangere, ma non tutto il vostro pianto.

 

L'amore non dà nulla oltre se stesso e non prende nulla se non da se stesso.L'amore non possiede né vuol essere posseduto,Perché l'amore basta all'amore.Quando amate non dovreste dire: "Dio è nel mio cuore" ma, semmai, "sono nel cuore di Dio".E non crediate di guidare il corso dell'amore, poiché l'amore, se vi trova degni, guiderà lui il vostro corso.

 

L'amore non desidera che il proprio compimento.Ma se amate e quindi avete desideri, i vostri desideri siano questi:Sciogliersi e farsi simili a un ruscello che scorra e canti alla notte la sua melodia.Conoscere il martirio della troppa tenerezza.Esser feriti dal vostro proprio intendere l'amore,E sanguinare di buon grado, gioiosamente.Svegliarsi all'alba con un cuore alato e dire grazie a un nuovo giorno d'amore;Riposare nell'ora meridiana e meditare sull'estasi amorosa;Tornare a casa con gratitudine la sera;E addormentarsi con una preghiera per chi amate nel cuore, e un canto di lode sulle labbra.
 

Il Profeta di Gibran Khalil

giovedì 10 ottobre 2013

mercoledì 2 ottobre 2013

martedì 1 ottobre 2013

Sapete che penso?

Spesso incontro persone che se ne fregano se qualcosa ti da fastidio o meno, che se ne sbattono se dicono qualcosa che può ferirti.
Mi chiedo se sono IDIOTE o lo fanno apposta per farti semplicemente del male,credo che sia un 50 e 50, si perché alcuni elementi avvolte sanno essere davvero,come dire,perdonate la volgarità COGLIONI  e non aggiungo altro.
Per questi tipi lo scopo fondamentale è quello di farti fare la figura del deficiente,e non può mancare il fatto che te la facciano fare proprio davanti a molte persone. Per fortuna o non i miei genitori mi hanno insegnato la buona educazione quindi, anche se di fronte a certa gente, guardo sempre più in alto di loro,non facendomi prendere dalla rabbia e dall'istinto altrimenti sapete quante ma quante gliene direi.
Il detto però non sbaglia perché la PAZIENZA ha un suo limite e se viene superato altroché buona educazione . . . :)